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Tour rosso- I Palazzi dei Rolli

  • Il tour “I Palazzi dei Rolli”(contrassegnato in rosso) coinvolge ben 40 residenze appartenenti alle antiche famiglie aristocratiche genovesi. Negli anni straordinari fra Rinascimento e Barocco, i nobili genovesi fanno progettare, costruire o rinnovare una serie di palazzi sontuosi, emblema del prestigio familiare raggiunto. Genova così si arricchisce di magnifiche facciate con decorazioni in stucco, marmo o dipinte, atri grandiosi, splendidi giardini con fontane e ninfei; e all’interno, grandi saloni affrescati, lussuosi arredi, pregiate collezioni, ricche quadrerie. Il consistente numero dei palazzi e lo splendore degli stessi,  dà presto vita a un particolare sistema di ospitalità pubblica, sancito  da un Decreto del Senato: viene istituito un elenco ufficiale dei palazzi di pregio, destinati ad ospitare  visite di stato. I palazzi vengono scelti in base al rango dell’ospite in visita. Nasce così il sistema dei Palazzi dei Rolli. Dal 2006 i Palazzi dei Rolli entrano a far parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Tappa fondamentale del percorso qui trattato,  la meravigliosa via Garibaldi,  già “via Aurea” e “Strada Nuova”. All’inizio e alla fine della via, una cartellonistica dedicata fornisce informazioni dettagliate sui 14 palazzi situati lungo la stessa.

                                                                              10 POI’s:

  1. PALAZZO ANTONIO DORIA (DORIA-SPINOLA) Largo Eros Lanfranco, 1

Aperto in occasione di eventi o visite guidate

Costruito nel 1542, è oggi sede della Prefettura. Si contraddistingue per il monumentale portale di ingresso, il cortile interno con lo scalone e il doppio ordine di logge. Tra gli affreschi, scene dall’Iliade e dalle Fatiche di Ercole di Luca Cambiaso. La galleria loggiata al primo piano è decorata con vedute della città del 1584.

  1. PALAZZO SPINOLA DEI MARMI Piazza delle Fontane Marose, 6

Aperto in occasione di visite guidate

Quattrocentesco palazzo in stile romanico di Giacomo Spinola, con la tipica facciata a fasce bianco-grigie, polifore e statue che celebrano i membri della famiglia; pur mantenendo il suo aspetto tardo medievale, il palazzo è stato più volte rimaneggiato, soprattutto negli interni.

  1. PALAZZO FRANCO LERCARI-PARODI Via Garibaldi, 3

Aperto in occasione di visite guidate

Risalente al 1571-78, si distingue per il portale di Taddeo Carlone, che rappresenta delle figure maschili col naso mozzo in ricordo di una leggenda dei tempi d’oro delle colonie genovesi in Oriente.

  1. PALAZZO TOBIA PALLAVICINI – CARREGA CATALDI Via Garibaldi, 4

Aperto da mar a ven 9:00 – 12:30 e 16:00 – 19:30, compatibilmente con le esigenze degli uffici inseriti nel contesto.

Completato nel 1561, è oggi sede della Camera di Commercio. Lo scalone porta al piano nobile, dove si trova la splendida galleria dorata, capolavoro del rococò italiano, opera di Lorenzo De Ferrari (1744).

  1. PALAZZO NICOLOSIO LOMELLINO – PODESTÀ Via Garibaldi, 7 – www.palazzolomellino.org

Aperto il primo sab del mese 10:00 – 18:00 e in occasione di esposizioni temporanee o visite guidate

La ricca facciata è decorata a stucco con erme, trofei e mascheroni, mentre l’atrio ovale si apre su un ninfeo settecentesco. Un altro ninfeo si trova nel magnifico giardino superiore. L’interno ha dipinti e affreschi, in particolare quelli recentemente riscoperti di Bernardo Strozzi e raffiguranti Cristoforo Colombo nelle Indie.

  1. PALAZZO NICOLÒ GRIMALDI – DORIA TURSI Via Garibaldi, 9 – museidigenova.it

Temporaneamente chiuso. Atrio e cortile visitabili

Oggi sede del Municipio, la facciata è riccamente decorata in marmi, ardesie e pietra di Finale. Fu costruito nel 1565-79 da Domenico e Giovanni Ponzello, con un notevole impianto scenico composto da atrio e cortile rialzato, con lo scalone a forbice che conduce al loggiato superiore. Il palazzo fa parte dei Musei di Strada Nuova e custodisce il Guarneri del Gesù, celebre violino di Nicolò Paganini, oltre alla Maddalena Penitente di Antonio Canova.

  1. PALAZZO LUCA GRIMALDI (BIANCO) Via Garibaldi, 11 – www.museidigenova.it

Aperto da ven a dom 10:00 – 18:00 (orario temporaneo)

Detto Palazzo Bianco per il colore tenue della sua facciata e originariamente rivolto verso l’adiacente Salita San Francesco, fu rimaneggiato nel 1712 per creare l’accesso sulla più elegante Strada Nuova. La famiglia Brignole-Sale lo donò al Comune nel 1884 insieme alla sua importante quadreria di pittori genovesi e fiamminghi, oggi parte dei Musei di Strada Nuova.

  1. PALAZZO RIDOLFO MARIA E GIO FRANCESCO I BRIGNOLE SALE (ROSSO) Via Garibaldi, 18museidigenova.it – Temporaneamente chiuso per lavori

Detto Palazzo Rosso per il suo colore intenso, fu costruito nel 1671-77. Il fastoso edificio presenta due piani nobili ed è articolato su più corpi poiché sorse riunendo alcuni edifici preesistenti. Il secondo piano conserva un grande ciclo decorativo di affreschi ad opera di Domenico Piola, Gregorio de Ferrari e altri grandi maestri genovesi. Donato al Comune nel 1874 dalla famiglia Brignole Sale, fa parte dei Musei di Strada Nuova.

  1. PALAZZO GEROLAMO GRIMALDI (DELLA MERIDIANA) Salita di San Francesco, 4

www.palazzodellameridiana.it – Aperto in occasione di esposizioni temporanee o visite guidate

Costruito nel 1541-45, è stato uno dei primi palazzi a introdurre il gusto rinascimentale a Genova. Notevoli il cortile colonnato, trasformato a inizio Novecento da Gino Coppedè con il grande lucernario in vetri decorati, e gli affreschi di Luca Cambiaso al piano nobile, che si raggiunge con uno scalone decorato a grotteschi.

  1. PALAZZO STEFANO BALBI (MUSEO DI PALAZZO REALE) Via Balbi, 10palazzorealegenova.beniculturali.it

Aperto gio e ven 10:00 – 19:00; sab e dom 13:30 – 19:00 (orario temporaneo)

Un vasto complesso architettonico sei-settecentesco che ha conservato intatti i suoi interni di rappresentanza. Oggi ospita il Museo di Palazzo Reale con i notevoli affreschi dei due piani
nobili (Parodi, De Ferrari, Castello e i fratelli Carlone), quadrerie (Van Dyck, Strozzi e Guercino) e arredi d’epoca.