Il Club per UNESCO di Genova ODV è stato accreditato dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO nel 2019 ed è quindi la sola istituzione nazionale a cui si riferisce e si rapporta il nostro Club di Genova, autorizzato ad operare in esclusiva sul territorio metropolitano di Genova e a collaborare nella Regione Liguria, in un’ottica di approfondimento e sensibilizzazione, nonché di divulgazione e promozione dei temi e delle finalità maggiormente rappresentativi dell’UNESCO. Grazie al contributo istituzionale e in accordo con le linee guida operative ed il dettato della Commissione Nazionale stessa in tema di educazione alla sostenibilità, cooperazione e Agenda 2030, il Club per UNESCO di Genova programma, realizza e rendiconta le attività istituzionali proposte dall’UNESCO rese concrete dalla rappresentanza metropolitana di Genova a livello locale e internazionale..
Tali intendimenti favoriscono altresì lo sviluppo di reti di cooperazione tra istituzioni, e di partnership tra soggetti pubblici e privati per il raggiungimento degli obiettivi globali condivisi con l’Organizzazione Mondiale per l’Educazione, Scienza e Cultura di Parigi. Grazie al supporto della Commissione Nazionale Italiana ed ai suoi strumenti operativi, il Club per UNESCO di Genova è in grado di seguire e adottare programmi comuni, annuali o pluriennali, condivisi a livello nazionale e riferiti a finalità e indicazioni periodiche dell’UNESCO, a cui anche il nostro Club, così come i Centri e le Associazioni italiane, è tenuto ad orientare le sue attività.
La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO, istituita nel 1950, ha lo scopo di favorire la promozione, il collegamento, l’informazione, la consultazione e l’esecuzione dei programmi UNESCO in Italia. La composizione, i compiti e il funzionamento della Commissione sono stati disciplinati, da ultimo, dal Decreto Ministeriale n. 4195 del 24 maggio 2007.
L’esistenza della Commissione discende dall’art.VII della Convenzione di Londra del 16 novembre 1945, che ha istituito l’UNESCO. Analoghe rappresentanze sono operative in quasi tutti i Paesi membri dell’UNESCO. La Convenzione è stata sottoscritta dall’Italia il 14 novembre 1947 e ratificata il 17 gennaio 1948.
La Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO opera attraverso:
L’ Assemblea che fissa le strategie generali della Commissione, identificate in relazione ai programmi e alle finalità dell’UNESCO nel quadro degli interessi generali della politica nazionale nei campi dell’educazione, della scienza, della cultura e della comunicazione in stretto raccordo con la Rappresentanza Diplomatica Permanente d’Italia presso l’UNESCO;
Il Consiglio Direttivo che è l’organo di governo della Commissione, e attua gli orientamenti strategici fissati dall’Assemblea.
In particolare, la Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO:
- Dà pareri e formula raccomandazioni al Governo Italiano ed alle Pubbliche Amministrazioni in relazione all’elaborazione e alla valutazione dei programmi UNESCO;
- Collabora con gli Organi competenti per l’esecuzione delle decisioni prese in seno alla Conferenza Generale dell’UNESCO che ha luogo a Parigi ogni due anni per approvare il programma generale dell’Organizzazione ed il suo bilancio;
- Diffonde gli ideali dell’UNESCO promuovendo le iniziative italiane relative ai molteplici programmi dell’Organizzazione;
- Organizza e promuove incontri, convegni, corsi e altre attività di formazione e di studio nelle materie di competenza dell’UNESCO.
- Si adopera per associare attivamente al lavoro dell’UNESCO persone ed Enti che svolgono attività nei campi educativi, culturali e scientifici, agevolando, anche presso le istituzioni competenti, la raccolta di dati e di informazioni richieste dall’UNESCO stesso.
- Concede il proprio patrocinio ad iniziative che hanno un alto valore sul piano scientifico, educativo o culturale e contribuiscono a diffondere i valori e le priorità strategiche dell’UNESCO; avvia l’iter per la concessione del patrocino dell’UNESCO alle iniziative di carattere internazionale
- Formula proposte sulla scelta dei membri delle delegazioni italiane alla Conferenza Generale dell’UNESCO e ad altre riunioni o manifestazioni promosse dall’UNESCO o ad essa collegate.
- Esprime pareri e suggerimenti su richiesta del Ministro degli Affari Esteri, sugli aspetti educativi, scientifici e culturali dei progetti da realizzare nell’ambito della politica di cooperazione allo sviluppo.
La Commissione assolve il compito di tutelare il nome, l’acronimo, l’emblema e i nomi di dominio internet dell’UNESCO o dei suoi programmi specifici e ne monitora l’uso, essendo l’organo di collegamento tra l’UNESCO ed il Governo italiano per tutte le questioni che interessano l’Organizzazione.
FINANZIAMENTI
Alle spese inerenti il funzionamento amministrativo e la sede della Commissione Nazionale, nonché le attività della stessa connesse all’espletamento delle sue funzioni si fa fronte con l’apposito stanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
IL LOGO
ll nome, l’acronimo e il logo dell’UNESCO sono proprietà intellettuale dell’Organizzazione pertanto non possono essere utilizzati senza la preventiva autorizzazione scritta dell’UNESCO.
Il nome, l’acronimo, il logo e il dominio internet dell’UNESCO sono stati notificati e accettati dagli Stati Membri ai sensi dell’art. 6 ter della Convenzione di Parigi per la Protezione della Proprietà Industriale. Gli Stati Membri sono tenuti a prevenire qualsiasi uso non autorizzato di nome, acronimo, logo e dominio internet dell’UNESCO
Sul sito dell’UNESCO è possibile verificare i requisiti necessari per presentare una richiesta di patrocinio e l’indirizzo email per ogni altra richiesta.
Nel 2021 sono stati pubblicati un nuovo documento sulla grafica e le modalità di utilizzo del logo e le nuove “Linee Guida pratiche per le Commissioni Nazionali sull’uso del nome, acronimo e dominio internet dell’UNESCO”. Entrambi i documenti a breve saranno resi disponibili anche in italiano.
Sul sito dell’UNESCO è possibile conoscere le modalità di utilizzo del logo della Convenzione sulla Protezione del Patrimonio Mondiale culturale e naturale, della Convenzione per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale e della Rete delle Città Creative.
