IL MODELLO METROPOLITANO DELL’ECOMUSEO STORICO DEL CAMMINO COLOMBIANO©
Nell’anno dell’Economia creativa prende forma un importante progetto locale e internazionale in accordo con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 e del dettato delle Nazioni Unite. Con la costituzione dell’Ecomuseo del Cammino storico di Colombo© inaugurato ufficialmente presso il Teatro comunale di Sori il 28 maggio 2021, e sancito con la stipula del primo protocollo d’intesa tra i Comuni di Moconesi, Neirone, Lumarzo, Uscio, Tribogna, Pieve Ligure, Sori e Bogliasco avente come oggetto “Protocollo d’intesa per la costituzione di un ecomuseo del Cammino storico colombiano a salvaguardia e tutela delle radici storiche, sociali e antropologiche del percorso colombiano, per la valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale e per lo sviluppo dei turismi culturali delle aree dell’ecomuseo metropolitano“, il Club per l’UNESCO di Genova si pone alla regia della prima e unica istituzione mondiale per la valorizzazione, tutela e salvaguardia del patrimonio materiale e immateriale delle aree di interesse culturale dell’Ecomuseo, nonché di sviluppo sociale e turistico dei territori e delle comunità ad essi ascritti.
Gli ecomusei si configurano come processi partecipati di riconoscimento, cura e gestione del patrimonio culturale locale al fine di favorire uno sviluppo sociale, ambientale ed economico sostenibile. Sono identità progettuali che si propongono di mettere in relazione usi, tecniche, colture, produzioni, risorse di un ambito territoriale omogeneo con i beni culturali che vi sono contenuti.
Gli ecomusei sono altresì percorsi di crescita culturale delle comunità locali, creativi e inclusivi, fondati sulla partecipazione attiva degli abitanti e la collaborazione di enti e associazioni.
Ogni Ecomuseo è specchio del passato”, “volano per il futuro”: così l’Ecomuseo storico del cammino di Colombo si configura come un progetto articolato in una rete di spazi espositivi, testimonianze ed esperienze culturali, a stretto contatto con le comunità locali, per la valorizzazione del patrimonio culturale e lo sviluppo sociale e macroeconomico della Valle Fontanabuona, territori limitrofi e propaggini metropolitane più ampie. Un’istituzione creata per volontà degli individui e delle associazioni del territorio su cui esso agisce, con la finalità di valorizzarne il patrimonio culturale per garantire la continuità della trasmissione della tradizione, inteso qui non come concetto fisso e monolitico bensì flessibile, attualizzabile e fonte di innovazione, e per favorire e dare ulteriore linfa al senso di identità e coesione all’interno della comunità di riferimento.
Per questo, l’Ecomuseo storico del Cammino di Colombo si fa promotore di usi e saperi collettivi per evitarne la dispersione e garantire l’esistenza della diversità di stili di vita e culture più sostenibili, tramite la partecipazione attiva della popolazione.
Concepito come “specchio” del passato e “cantiere” per il futuro, l’Istituzione colombiana per l’UNESCO è un processo dinamico in stretta relazione con le comunità locali e quindi suscettibile di accrescimenti ma anche di sostanziali modifiche che vanno di pari passo con i mutamenti all’interno della comunità di riferimento. Infatti, quando parliamo di ecomuseo, non vogliamo riferirci ad una concretizzazione fisica, ad un allestimento o ad una sequenza di elementi statici, ma piuttosto alla nascita e lo sviluppo di un processo che vede necessariamente il coinvolgimento di una serie di attori diversi: gli enti locali, l’associazionismo, gli istituti di ricerca, le realtà economiche, la scuola.
L’Ecomuseo storico del Cammino di Colombo creato dal Club per UNESCO di Genova è quindi un percorso di crescita culturale delle comunità locali, creativo e inclusivo, fondato sulla partecipazione attiva degli abitanti con la collaborazione di enti, associazioni e istituzioni.
Grazie alla costituzione dell’Ecomuseo storico del Cammino storico, il primo ecomuseo diffuso sul territorio, il Club per UNESCO di Genova in collaborazione con Officine delle Idee, partner tecnico di UNESCO Genova, dal 20 maggio del 2021 è l’Istituzione capofila che mette in campo il programma UNESCO Colombo’s World© che ha celebrato il I° Colombus Heritage Day© che ha ricevuto il patrocinio di Regione Liguria.
Ogni anno, per oltre cinque mesi, fino alla data del 12 ottobre, il Club per UNESCO di Genova coordina progettualità sul territorio metropolitano e sviluppa partnership e attività tematiche sul territorio nazionale e all’estero. Per le molte attività tematiche sviluppate dall’associazione genovese e per i circuiti di Turismo delle radici avviati con numerose istituzioni e rappresentanze estere, il progetto dell’Ecomuseo ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali tra cui il premio accademico “The Journey of Roots©“ conferito al Prof. Massimo Ruggero dall’International Academic Reserch Center.
Massimo Ruggero
Fondatore e Direttore responsabile dell’Ecomuseo storico del Cammino di Colombo per UNESCO
VIDEO MUSEO DELLA LANTERNA- Liguria tra Terre e Mare/Presidente UNESCO Genova
https://www.clubgenovainternational-un.com/wp-content/uploads/massimo-Colombo-taglio.mp4
All rights reserved/ClubUNESCOdiGenova©Copyright 2022
Tutti i diritti sono riservati. È assolutamente vietata qualsiasi utilizzazione, anche parziale, dei contenuti inseriti nel presente portale anche a fini progettuali non condivisi, ivi inclusa la memorizzazione, riproduzione, rielaborazione, diffusione e distribuzione dei contenuti stessi mediante qualunque piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza previa richiesta di autorizzazione scritta da inoltrare al Presidente del Club per UNESCO di Genova
