ADOTTA UN MURO #UNESCOTheWall©
Per presentarsi al meglio agli occhi del mondo e dei turisti e di ogni eventuale emissario dell’Onu nel capoluogo ligure, il Club per UNESCO di Genova propone alle Istituzioni di ingaggiare una battaglia all’ultimo colpo di spugna contro graffiti, tags e nefandezze grafiche, divenuti il simbolo del degrado di molti quartieri della città. La pulizia è un’assoluta priorità, l’imbrattamento è un problema diffuso. Lascia veramente attoniti constatare il degrado di molte aree del Centro storico genovese attorno a vie, monumenti e chiese di valore storico inestimabile (via San Donato, Piazza San Donato, via San Bernardo, Piazza Ferretto ed altre aree limitrofe finite in balia dei weekend incivili della Movida) per lo più annoverate tra i patrimoni UNESCO della nostra città.
I turisti stranieri ci segnalano con sorpresa la presenza così forte di graffiti e tag, che, quindi, squalificano la città. Non è arte è una indecorosa violenza estetica. Ripulire e farlo in fretta è uno dei deterrenti più efficaci. Il rischio è dare per scontate le scritte, di rinunciare e darla vinta a chi sporca: per questo la tempistica degli interventi è fondamentale, perché prima si pulisce e più alta è la probabilità che il muro (e il quartiere) rimanga pulito.
E’ una battaglia ancora aperta, vincerla è ancora più urgente se le velleità di fare del Centro storico di Genova un reale, “possibile” patrimonio dell’Umanità (percorso attualmente molto lontano dai crismi richiesti dell’UNESCO) si scontrano continuamente con l’incuria la dabbenaggine o, peggio ancora, il dolo impunito della gente incivile, rozza e malvolente.
-Rassegna di foto del Centro storico di Genova
