Il Club per UNESCO di Genova ha sviluppato all’interno della sua Organizzazione un Servizio di Politiche Internazionali e di Cooperazione per l’UNESCO facente parte del cosiddetto International Department quale struttura operativa organizzata per attuare i modelli della cooperazione internazionale applicati alle progettualità culturali e alle strategia di partnership e reti internazionali.
Lo sviluppo operativo della nostra Associazione per l’UNESCO ha portato alla creazione e condivisione di importanti campagne internazionali e attività legate alle politiche internazionali, in attuazione alle linee programmatiche della nostra città e Regione, rivolte a sensibilizzare i cittadini sul rispetto dei diritti umani, della pace, tutela ambientale e alla valorizzazione dell’arte e della cultura come strumenti di resilienza e di sviluppo di percorsi locali, nazionali e internazionali di turismo culturale. Tra le azioni messe in campo dal Club di Genova a livello internazionale, secondo quanto dettato dall’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile e responsabile, si segnalano: Il Salone Internazionale dell’Arte Contemporanea e del Turismo Culturale per l’UNESCO, L’International Ecomuseum for Cooperation and Development Education e The red bench of Art, l’Arte sociale per i Diritti delle Donne per l’UNESCO.
Il Salone Internazionale dell’Arte Contemporanea
e del Turismo Culturale per l’UNESCO
il Salone d’arte contemporanea e del Turismo culturale Genova-Melilla secondo quanto stabilito dalle linee guida delle proposte dall’UNESCO, ha la possibilità concreta di svolgere un ruolo importante per far conoscere, preservare e godere del patrimonio culturale, divulgare l’arte emergente e promuovere l’imprenditoria in progetti focalizzati sul turismo culturale di ogni singolo città, regione o paese in collaborazione con tutte le istituzioni politiche, culturali e imprenditoriali.
Con l’impegno e la collaborazione tra i rappresentanti politici delle comunità mediterranee, ambientalisti, tour operator, i responsabili della preparazione dei piani sviluppo e manager, sia imprenditori che manager culturali, che favoriscono lo sviluppo di un’industria sostenibile del turismo, il Club per UNESCO di Genova si pone l’obiettivo insieme alle istituzioni del territorio di aumentare la tutela delle risorse del Patrimonio a beneficio delle generazioni future.
Nelle giornate scientifiche del Salone si interconnettono infatti quattro elementi: imprenditorialità, patrimonio, turismo e cultura, che sono difficili da equilibrare, poiché mentre imprenditoria e turismo sono stati storicamente considerati attività prevalentemente economiche, il patrimonio è una ricchezza non rinnovabile che non può essere considerato un prodotto classico di consumo.
Il Salone Internazionale dell’Arte Contemporanea e del Turismo Culturale, si impegna in questa sfida insieme ad altre organizzazioni, basando la propria strategia sugli SDGs promulgati dall’UNESCO, puntando sui fattori identitari più riconoscibili la tradizione storica e culturale comune del Mare Nostrum.
Il Salone d’Arte Contemporanea e del Turismo Culturale per l’UNESCO è un progetto internazionale sottoscritto ufficialmente nel novembre 2021 nel protocollo d’Intesa che vede fermamente unite, in una campagna mondiale di collaborazione esclusiva, il Club per UNESCO di Genova e il Club per UNESCO della Città autonoma di Melilla. Interpreti e fautori del programma internazionale della manifestazione itinerante Melilla-Genova sono il Prof. Massimo Ruggero, Presidente del Club per UNESCO di Genova e Direttore internazionale del Salone d’Arte e dei Turismi culturali insieme al Dott. Mohamed Diouri Benyelun, Direttore Generale del Salone d’Arte Internazionale e del Dipartimento D’Arte del Club per UNESCO di Melilla. La Direzione scientifica e accademica sono del prof. Massimo Ruggero in collaborazione con il prof. Juan Antonio Vera Caceres dell’Universidad de Granada-Campus Melilla, nonché Presidente del Club UNESCO Melilla. Infine, quale ambasciatore-direttore artistico e rappresentante del Salone internazionale è stato designato il Dott. Juan Carlos Novoa, Direttore Generale del Programma “Cabalcando entre Costuras”.
L’International Ecomuseum for Cooperation
and Development Education
Con la definizione e gestione di accordi di cooperazione e gemellaggi internazionali che sono stati definiti in una specifica programmazione degli eventi e degli incontri internazionali, il Club per UNESCO di Genova si pone l’obiettivo, già concordato e condiviso con le atre istituzioni internazionali sotto l’egida di UNESCO, di far conoscere a livello internazionale la prima istituzione mondiale relativa al cammino storico di Cristoforo Colombo creata nei Comuni di Moconesi, Neirone, Lumarzo, Uscio, Tribogna, Sori, Pieve Ligure e Bogliasco della Città Metropolitana di Genova.
Attraverso le collaborazioni ed i gemellaggi internazionali sarà possibile attivare percorsi di partnership culturale e di joint venture creative tra i soggetti istituzionali dei Comuni genovesi con il supporto dell’Amministrazione centrale del capoluogo ligure e i rispettivi rappresentanti esteri.
L’Arte dei Diritti delle Donne per l’UNESCO
Nell’ambito del progetto Broken life, Save a Woman, ovvero l’Arte Sociale al servizio dei Diritti di genere, cogliendo il testimone dal Priority Gender Equality, Action Plan di UNESCO, il Club di Genova si pone come capofila internazionale nella lotta concreta per i diritti delle donne. Con la presentazione ufficiale del 23 aprile 2021 al webinar meeting di Atene dell’opera “Broken life” dell’artista Pietra Barrasso, ingaggiata dal Club per UNESCO di Genova, si è posto l’accento sul progetto “The Red Bench of Art for Women”, una proposta italiana di Arte Sociale per l’UNESCO mirata a tratteggiare il significato antropologico di una scelta di genere.
Il progetto vuole accomunare i Paesi della Global Community nella condanna ad ogni forma di discriminazione e violenza verso le donne e a stimolare al contempo la riflessione e l’impegno sociale per il raggiungimento di un empowerment di genere che transiti attraverso il rispetto e l’accettazione dei ruoli e delle proprie specifiche culture.
Il Club per UNESCO di Genova si propone, insieme alle istituzioni internazionali dei Paesi che sostengono il programma, di condividere questo progetto, e di rappresentare in ogni singolo Paese, le icone artistiche di questa lotta senza confini, per mobilitare le istituzioni con un gesto di civiltà e di educazione allo sviluppo, condividendo un impegno sociale ed un imperativo che rientra nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
È vietata la riproduzione parziale o totale dei materiali presenti nel Sito senza una preventiva autorizzazione scritta da parte del Club per UNESCO di Genova, legittimo titolare dei diritti di riproduzione e sfruttamento©.
The materials contained in the Website may not be reproduced in whole or in part without the prior written authorisation of Club for UNESCO of Genova, the holder of the reproduction and exploitation rights©.



















